Posted by: thoughtsonwords | Maggio 14, 2008

Ricci

Io, donna dal perenne capello phonatissimo e liscissimo, ultimamente mi sono data al riccio selvaggio.
Precisamente nelle ultime due settimane.
Sarà che quando mi stiro i capelli mi metto sempre a pensare ed a farmi mille discorsi in testa?
Sì, sarà per quello.
Infatti non ho la minima intenzione di pensare.

Posted by: thoughtsonwords | Maggio 11, 2008

Naso all’insù

Ci siamo sempre tenute per mano noi due, sino alla fine.
Quando andavamo a passeggio per le vie del centro, quando scendevamo tra gli scogli prima di tuffarci, quando mi dicevi di venire a vedere come preparavi le polpette.
Sapevo che andarci quest’anno avrebbe avuto un gusto un po’ diverso, ma volevo poter ricordare i giorni felici di quando aspettavamo la sera sulla barca di qualche anziano pescatore per vederci i fuochi in prima fila, sul mare.
Anche lì ci tenevamo la mano, col rumore assordante dei botti che sembravano caderti addosso e gli applausi dei nostri vicini.
Così, naso all’insù in mezzo alla folla assiepata ai bordi del lungomare, c’è stato un momento in cui l’emozione mi ha fatto barcollare.

“Però! Sarebbe stato bello poterli vedere da una barca sul mare!”
“Sì, sarebbe stato bellissimo.”

Posted by: thoughtsonwords | Maggio 6, 2008

Pugni sul tavolo

Impari a vivere in solitudine, ad ascoltare i pensieri senza paura o quasi.
Impari a non avere desideri tanto speciali, a dare peso alle sole cose che sono strettamente necessarie.
Impari a non chiedere, ché tanto quello che vuoi difficilmente ti viene dato.
Lo impari e poi lo insegni a chi è venuto dopo di te, che lo ricorda mentre batte i pugni sul tavolo.

Posted by: thoughtsonwords | Maggio 4, 2008

Sanda Necola

Ne avevo accennato tra le righe qui e visto che da lunedì a Bari è festa grande, non potevo esimermi dal postare il programma della festa del santo patrono della città.

lunedì 5 maggio
Ore 18,00 - P.ZA FERRARESE - SALA MURAT - Inaugurazione della mostra “Lo scrigno dei tesori di S. Nicola”.

martedì 6 maggio
ORE 11,00 - PORTICO DEI PELLEGRINI PRESSO LA BASILICA DI S. NICOLA
Inaugurazione della Mostra di artigianato artistico russo della Signora Tatiana Zhestyankina.
ORE 18,00 - TERMINAL CROCIERE - PORTO DI BARI - Mostra Nikolaus
Il Viaggio i Luoghi la Fede di Vincenzo Catalano.

mercoledì 7 maggio
Ore 20,30-23,00 - Corteo storico della “Caravella”.

giovedì 8 maggio

Ore 04,30 - Salva di mortaretti.
Ore 10,00 - MOLO SANT’ANTONIO - Spettacolo pirotecnico della Ditta Bartolomeo Bruscella di Modugno (BA).
Ore 11-13 e 17-20 - VIE E PIAZZE DELLA CITTÀ - Esecuzione dei Corpi musicali: Città di Bisceglie, diretto dal M° Felice BOLOGNA, e “S. Cecilia” di Palo del Colle, diretto dal M° Pasquale SOGGIORNO.
Ore 22,30 - MOLO SANT’ANTONIO - Spettacolo pirotecnico della Ditta Bartolomeo Bruscella di Modugno (BA).

venerdì 9 maggio
Ore 10,00-12,30 - VIE E PIAZZE DELLA CITTÀ - Animazione del Gruppo di musica tradizionale, M° F. ATTOLINI.
Ore 19,00-20,30 - P.ZA MERCANTILE - Esecuzione musicale della Banda della Brigata Corazzata “Pinerolo”, diretta dal Luogotenente Francesco LA PENNA.
Ore 21,00-22,30 - P.ZA MERCANTILE - Concerto di musica popolare del Sud della Compagnia dei musicanti, diretta dal M° F. ATTOLINI.
Ore 22,30 - MOLO SANT’ANTONIO - Spettacolo pirotecnico della Ditta Bartolomeo Bruscella di Modugno (BA).

sabato 10 maggio
Ore 22,30 - MOLO S. ANTONIO - Spettacolo pirotecnico della cooperativa Romano P.S.C. di Angri (SA).

qui si può capire perché si dica “andate a rubare a san nicola”

La preghiere du tefuse barése

Sanda Necola mì granne e piatuse,
Tu ca de grazzie puète fa megghiare,
fàmmene june a mè, so nù tefuse,
e mitte mane p’aietà la Bare.

La squadre jè de recotte chess’è chiare,
ma Tu ca sinde assà meràggheluse,
fange ndestà u medudde fore jùse
e falla deventà totte d’azzare.

Ce da le carne mè uè fa polpétte.
o brasciòle, o salzizze, u puéte fa…
baste però ca Tu iàcchie la drètte

de fa salì la Bare nzèrie A,
de fange vénge, almène, nu scudètte…
e doppe… ji stogghe ddò… famme crepà!

Vito De Fano - La cialdédde

Posted by: thoughtsonwords | Maggio 3, 2008

La vera libertà

Per questo bisogna mirare alla libertà. E c’è un solo modo per ottenerla: l’indifferenza verso la sorte. Allora nascerà quel bene inestimabile, la pace di una mente sicura e l’elevatezza morale e una gioia grande e imperturbabile che deriva dalla conoscenza del vero e dall’assenza di paure e una grande serenità. [...] Ora, nessuno può dirsi felice se sta fuori dalla verità. Dunque è beata la vita che si basa costantemente su un giudizio retto e fermo. È allora infatti che la mente è pura, libera da ogni male, capace di sottrarsi sia alle ferite sia alle graffiature, decisa a restare dove si trova e a difendere la sua posizione anche contro le avversità e le persecuzioni della sorte. [...] È felice dunque chi giudica rettamente. È felice chi è contento della sua condizione, qualsiasi essa sia, e gode di quello che ha. È felice chi affida alla ragione la condotta di tutta la sua vita.
Lucio Anneo Seneca - Vizi e virtù dell’animo umano

Posted by: thoughtsonwords | Maggio 3, 2008

Twitterellando

Twitta di qua twitta di là ed ecco che mi imbatto nel twit di uno dei miei narratori preferiti. Senza farmelo ripetere due volte mi sono trasformata in manga per un giorno e questo è il risultato.

Posted by: thoughtsonwords | Aprile 29, 2008

Bestie

Cani che quando mi vedono mi fanno le feste e mi mettono le zampe addosso in segno di possesso.
Gatti che non appena mi avvicino loro incominciano a miagolare insistentemente.
Gente che mi muggisce al telefono continuamente.

Ma che gli farò mai alle bestie io?

Posted by: thoughtsonwords | Aprile 28, 2008

Momento Gloria Gaynor

Me ne frego, me ne frego di voi e di quello che vorreste da me.
Io sono quello che sono e se non vi sta bene ve ne potete anche andare a rubare a San Nicola* -che tra pochi giorni sarà portato a mare, com’è tradizione**-.
Nella mia vita sono sempre stata fedele a me stessa e per farlo ho mangiato tanta di quella polvere che voi nelle vostre belle case splendenti non avete mai nemmeno lontanamente visto. E me ne vanto, eccome se me ne vanto porca miseria, ché il vostro parlare e blaterare è direttamente proporzionale al desiderio spasmodico di avere almeno una infinitesima parte delle ovaie che ho io.

Almeno io non ho bisogno di nascondermi nella vita, ché ogni giorno posso guardarmi allo specchio sapendo che tutto quello che ho fatto, giusto o sbagliato che fosse, aveva un senso, ché io non vivo la vita come se fossi già morta.

Momento Gloria Gaynor.
http://songza.com/z/ajk5z1


*: andare al diavolo, andare a quel paese, andare a dare fastidio da qualche altra parte.
**: San Nicola, patrono della città di Bari, viene festeggiato per un’intera settimana a maggio con una serie di processioni e manifestazioni, fino a quando la statua del santo viene portata a mare da un peschereccio e lì tenuta fino a sera ed ai fuochi d’artificio che concludono la festa.

Posted by: thoughtsonwords | Aprile 25, 2008

Così, tanto per

Non lo so perché, ma quelle ormai rare volte in cui a casa nel giorno di festa vengono comprate le paste, non posso fare a meno di prendere il nastro che ne abbellisce il pacchetto -quello che ti permette di portarle appese ad un dito per intenderci- e di mettermelo in fronte a mo’ di fiocco. Così bardata me ne vado in giro tra la sala da pranzo e la cucina mentre sparecchio, facendo ridere tutti i commensali.
Così, cretinaggini in libertà.

Posted by: thoughtsonwords | Aprile 20, 2008

Spine

Rose rigorosamente rosse, dal profumo antico.
Sin da bambina mi hai insegnano a staccar loro le spine.
Bisogna farlo con mano molto leggera, “Se premi troppo ti fai male.”.
Che poi le spine non sono tutte uguali: ci sono quelle che si tolgono più facilmente, quelle durissime che necessitano di un po’ più di forza, quelle che si piegano ma non si spezzano perché sono giovani, quelle cui se ne viene solo la punta e la cui radice rimane saldamente attaccata al gambo, quelle piccole piccole, che nemmeno le vedi, ma che all’occorrenza si fanno sentire.
Così, come con le persone, non appena ne vedo una un po’ schiusa, vado ad annusarla e non resisto alla tentazione di tagliarla per portarmela a casa. Con dita leggere provo a staccare ogni singola spina. Una dopo l’altra, sinceramente.
Alle volte però mi faccio prendere la mano e perdo la concentrazione.

“Se premi troppo ti fai male.”

Dove ho sbagliato?

Allora puoi decidere magari di lasciarla lì, ché è troppo radicata e non puoi pensare di essere proprio tu a estirparla, ché non hai abbastanza forza e hai pure la pelle troppo delicata e ti dici che no, non posso, adesso mi faccio male veramente, non è roba mia. E scegli di lasciarla lì, dicendoti che non puoi forzare la natura delle cose.

Oppure ci riprovi, in vari modi e con pressioni diverse finché anche quella -forse- viene estirpata. Allora la prendi a due mani e la annusi a pieni polmoni, ne accarezzi delicatamente il suo velluto e ti sembra di aver fatto un piccolo miracolo.

Ma non sarà stata una violenza?

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